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mercoledì 3 agosto 2016

Energie Sisma Emilia - Intervista alla prof Russo

La Professoressa Russo, coordinatrice del gruppo di ricerca Energie Sisma Emilia intervistata da TRC. Il gruppo di ricerca ha curato la sezione del libro dedicata all'innovazione nel post-terremoto.

lunedì 13 giugno 2016

Una popolazione resiliente. Indagine AUSL Modena sulla popolazione



[fonte: Quotidiano Sanità]

Emilia Romagna. Il terremoto del 2012 non ha avuto ripercussioni sulla salute. Ma quei giorni non si dimenticano

Dall’indagine condotta dall’Ausl di Modena emerge il quadro di una popolazione resiliente, in grado di far fronte in maniera positiva a quel drammatico evento. I sintomi depressivi non sono aumentati e gli stili di vita non sono peggiorati. Ma una persona su due ricorda rivive nella mente il terremoto anche quando non vuole.

09 GIU - Un’indagine per valutare quali sono le condizioni di salute della popolazione in provincia di Modena a 4 anni dal terremoto. È questo l’obiettivo di Istmo (Impatto sulla Salute del Territorio in provincia di Modena), una ricerca dell’Ausl di Modena realizzata tra novembre 2014 e settembre 2015, anche grazie al contributo delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Carpi e di Mirandola, per valutare stato di salute, stili di vita e ricorso ai servizi di prevenzione. La ricerca è stato effettuata attraverso interviste sottoposte a 1.700 interviste a persone tra 18 e 69 anni residenti nei 18 comuni modenesi colpiti dal terremoto...
Emerge il quadro di una popolazione ‘resiliente’, ovvero in grado di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, che non riferisce evidenti cambiamenti nello stato di salute percepito. Una persona su due, però, ricorda ancora l’evento traumatico anche quando non vuole. “Una testimonianza di quanto il sisma sia stato un evento pervasivo nella vita delle persone e di quanto abbia rappresentato uno spartiacque tra la vita prima e dopo il sisma”, spiega la Ausl.
I sintomi depressivi non sono aumentati, così come gli stati d’ansia che restano più diffusi tra chi ha subito danni durante il terremoto. Anche gli stili di vita non hanno globalmente risentito di un impatto fortemente negativo: la prevalenza dei fumatori si è ridotta (dal 31 al 27%), ma è diminuita anche la percentuale di coloro che praticano attività fisica (dal 35 al 29%) ed è leggermente aumentata la percentuale di persone con problemi di obesità (dal 10 al 15%). È rimasta stabile invece la copertura della vaccinazione antinfluenzale nelle persone con patologie croniche e il ricorso agli esami preventivi per la diagnosi precoce dei tumori.
Dall’indagine emerge inoltre che l’1,9% delle persone intervistate è rimasto ferito a seguito del sisma, mentre il 2,8% ha subito un decesso in famiglia o tra le persone che conosceva. Quattro persone su dieci riferiscono di aver subito danni economici. Su 100 persone circa il 6,5% ha avuto l’abitazione parzialmente o completamente inagibile. Oltre il 70% ha abitato fuori casa almeno per un periodo. 
09 giugno 2016

giovedì 9 giugno 2016

Finalmente pronto!

Dopo tanto lavoro finalmente il libro su disastri e comunicazione è pronto e pubblicato da Bononia University Press: Disastri naturali: una comunicazione responsabile? Modelli, casi reali e opportunità nella comunicazione di crisi.

Insieme a Stefano Martello è ormai due anni che stiamo lavorando a questa pubblicazione che vede, oltre ai nostri, interventi di Luca Poma sul Crisis Management, Massimo Alesii sul terremoto de L'Aquila dal punto di vista della comunicazione e dei social media, di Sergio Vazzoler dal punto di vista della comunicazione ambientale, Fabio Montella sul terremoto e le media relations per il Comune di Mirandola, Monica Argilli sul caso di AIMAG (multiutility del territorio emiliano colpito dal terremoto).

Oltre a questi interventi focalizzati sulla gestione della comunicazione e delle relazioni pubbliche, c'è un interessante capitolo sul tema dell'innovazione post-disastro, realizzato dal gruppo di ricerca dell'Università di Modena, coordinato dalla professoressa Margherita Russo e da Paolo Silvestri.

Il progetto vede le sue origini nell'estate del 2012 quando la Federazioni delle Relazioni Pubbliche lanciò la call per la task Force Ferpi per l'Emilia-Romagna.  A metà luglio Fabio Ventoruzzo, Maria Paola La Caria, Massimo Alesii e Sergio Vazzoler vennero a incontrare nella sede temporanea del Comune di Mirandola alcuni soci emiliani e responsabili comunicazione di enti pubblici, imprese, soggetti del non profit. 
La gratitudine della delegazione emiliana e di chi poi ha portato avanti questo progetto va anzitutto a chi venne fino a Mirandola per portare solidarietà e offrire un contributo intellettuale fondamentale per costruire una comunicazione responsabile.
Da quel momento sono partite diverse iniziative per contribuire a riflettere sul tema comunicazione e disastri naturali, cercando di tramsttere best practices e riflessioni critiche:
- un capitolo pubblicato all'interno di Crisis Communication in a Digital World, edito da Cambridge University Press, a cura di Deirdre Quin-Allan e Mark Sheehan (2015);
- un paper sul terremoto dell'Emilia e le Relazioni Pubbliche presentato al World PR Forum di Madrid 2014;
- interventi in sedi universitarie (Bologna, Modena, Ferrara) e in workshop nazionali e internazionali (PRO.PR a Sarajevo nel 2014; Dagli Angeli del Fango agli Angeli del Fango 4.0 al Politecnico di Milano nel 2016; al workshop Energie Sismsa EMilia a maggio 2016).
Ora la pubblicazione del libro acquisitabile sul sito di Bononia University Press a 15 euro; il programma di incontri con cui lo presenteremo in Italia (vd sezione Presentazioni); i materiali inediti e le relazioni che qui pubblicheremo.